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9 luglio 2024

BONUS RISTRUTTURAZIONE: COSE DA SAPERE PER IL 2024

Quando si parla di bonus ristrutturazioni, la reazione di dubbio è pressoché certa.

In questo articolo vogliamo chiarire quali bonus legati alla ristrutturazione restano attivi fino al 31 dicembre 2024, per poter sciogliere dubbi e incertezze in chi è in procinto di mettere mano alla propria abitazione e voglia una guida pratica sulle agevolazioni.

Fino a fine 2024 la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni è pari al 50% con un limite massimo di spesa pari a 96.000€, mentre dal 2025, scenderà al 36% con un limite massimo di spesa pari a 48.000€ per unità abitativa.

Con agevolazione fiscale si intende una detrazione dall’IRPEF (del 50% nel 2024 o del 36% dal 2025) da suddividere in 10 quote annuali.

I LAVORI AMMESSI NELLA DETRAZIONE AL 50%

  • manutenzione straordinaria, finalizzata al ripristino, alla conservazione o alla miglioria della struttura portante di un immobile.
  • manutenzione ordinaria, solo su parti comuni di edifici residenziali o sul singolo immobile solo se si esegue un intervento più grande ( per fare un esempio si pensi alla ristrutturazione del bagno e conseguente tinteggiatura delle pareti)
  • ricostruzione a seguito di eventi calamitosi
  • eliminazione di barriere architettoniche
  • realizzazione di opere tecnologiche che agevolino la mobilità interna ed esterna di persone disabili
  • bonifica di amianto
  • installazione di strumentazione per la prevenzione di illeciti/furti
  • interventi migliorativi per la classe energetica degli immobili


A CHI SPETTA L’AGEVOLAZIONE

  • al proprietario o nudo proprietario
  • al titolare di un diritto di godimento dell’immobile
  • all’inquilino o comodatario
  • a soci di cooperative o società semplice


Hanno diritto alla detrazione anche:

  • il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado) e il componente dell’unione civile
  • il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge
  • il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato, per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2016.


I LAVORI AMMESSI NELLA DETRAZIONE AL 50% PER LE PARTI COMUNI CONDOMINIALI

Le percentuali di detrazione per i lavori di ristrutturazione condominiale sono gli stessi citati sopra. Con parti comuni si intendono quelle porzioni afferibili a molteplici unità abitative autonome.

In questo caso le agevolazioni spettano a ciascun condomino in base alla quota millesimale di proprietà.

I lavori ammessi sono:

  • manutenzione straordinaria e ordinaria
  • restauro e risanamento conservativo
  • ristrutturazione edilizia


COSA FARE PER USUFRUIRE DELL’AGEVOLAZIONE FISCALE

A) per i lavori che lo richiedono, è necessaria una comunicazione all’Azienda Sanitaria locale per poter dare avvio alle opere;

B) tutti i pagamenti devono contenere il codice fiscale del soggetto beneficiario, la causale del versamento e il codice fiscale o la partita iva del beneficiario del pagamento. Per i lavori relativi ai condomini, è necessario inserire oltre al codice fiscale del condominio, anche quello dell’amministratore o di altro condomino che effettua il pagamento.

C) Indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali dell’immobile e se il beneficiario è il detentore dell’immobile anche i dati che ne attestino la titolarità.

Infine è necessario conservare ed esibire qualora fosse richiesto i seguenti documenti: tutte le comunicazione di inizio e fine lavori (ove necessarie); domande di accatastamento di immobili non ancora censiti; ricevuta pagamento IMU, se dovuta; delibere assembleari di avvio lavori con tabella millesimale di ripartizione delle spese sulle parti comuni dei condomini; in caso di lavori effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi, dichiarazione di consenso del possessore all’esecuzione dei lavori; fatture e ricevute fiscali relative alle spese sostenute.

Per i lavori di efficientamento energetico (ad esempio, la sostituzione di una caldaia) è obbligatorio trasmettere all’ENEA (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) le informazioni relative a tali interventi.

Per conoscere nel dettaglio quali lavori prevedono la comunicazione all’ENEA, SCARICA QUI IL PDF.


23 maggio 2024

4 REGOLE PER RISTRUTTURARE SENZA PENSIERI

Ristrutturare un appartamento o ancor più una casa è sicuramente un percorso caratterizzato da tanti aspetti da prendere in considerazione e per questo non così semplice.

Avere le idee chiare e programmare a priori gli step di intervento è fondamentale per minimizzare gli intoppi e rendere tutto più efficiente.

Abbiamo voluto sintetizzare alcuni aspetti salienti per chi di voi pensa di ristrutturare la propria casa: concetti basici ma spesso sottovalutati.

REGOLA N.1

Progetto: valutare nel dettaglio i propri desideri e capirne la reale fattibilità significa chiarirsi le idee e dunque progettare. Dare forma a un progetto è il primo passo per iniziare bene il percorso di ristrutturazione della propria casa. Affidarsi a un tecnico competente e creativo è la chiave per essere già a buon punto!

REGOLA N.2

Tempi: le tempistiche tecniche per la progettazione, le pratiche burocratiche, l’acquisto dei materiali e l’organizzazione delle maestranze vanno sempre considerate a priori per non farsi false illusioni e per chiarire bene ogni passaggio. L’ottimizzazione dei tempi è risultato di una pianificazione capace e intelligente, che dovrà essere affidata a un tecnico responsabile dei lavori.

REGOLA N.3

Budget: oggi come mai prima d’ora la valutazione dei costi in relazione alle scelte che si compiono è imprescindibile.

La definizione di un budget è importantissima e i tecnici ne devono essere al corrente sin dal principio per potervi indirizzare su un progetto che concili desideri e possibilità.

REGOLA N.4

Organizzazione: la parola chiave per incastrare tutti gli attori che si susseguiranno nel cantiere e non solo, anche successivamente per la parte di arredo. CASA FAST offre un servizio CHIAVI IN MANO, con cui porterà a termine tutti i lavori avvalendosi di artigiani fidati.

Il "chiavi in mano" ha il vantaggio di assicurare l’ottimizzazione dei tempi, vista la gestione coordinata delle maestranze, dei fornitori e delle pratiche burocratiche che servono per dare avvio e per concludere i lavori.

Affidarsi a un’azienda seria e competente è il passo vincente per la riuscita del vostro progetto!

8 maggio 2024

5 TREND 2024 PER L'ARREDO CUCINA

1 • CUCINA E LIVING: UNA COSA SOLA

Il concetto di cucina come stanza a sè stante è abbandonato in favore di un open space tra cucina e soggiorno, che condividono lo stesso pavimento e si abbinano armoniosamente per tonalità e materiali.

La cucina diventa dunque un luogo “social” anche grazie alla presenza di isole e penisole che invitano a condividere uno spazio sempre più ibrido.

Per questo motivo in cucina si ritrovano sempre più spesso elementi d’arredo tipicamente attribuiti alla zona living come vetrine illuminate o librerie.

2 • BOISERIE E PARETI ATTREZZATE

La boiserie intelligente, non solo come finitura d’arredo, dirompe in cucina e fa le veci della tradizionale dispensa. La parete attrezzata chiusa o aperta diventa flessibile nella modularità e si adatta a qualsiasi esigenza funzionale ed estetica.

3 • TECNOLOGIA SMART

La tecnologia e la domotica entrano in cucina con novità che semplificano e ottimizzano i tempi per la preparazione di piatti sempre più professionale.

Tra le ultime tendenze troviamo il forno a vapore, la cantinetta vini, le cappe integrate nel piano e i fornelli senza punti di cottura, su cui è possibile movimentare pentole e padelle in qualsiasi punto.

4 • COLORI

Tendenze discordanti si affacciano nell’anno in corso per quanto riguarda i colori in cucina: torna il bianco ma abbinato a toni scuri, il verde dirompe per portare un’atmosfera che richiama alla natura, rilassante e armonica; il color sabbia scuro è proposto come alternativa al solito beige.

La tendenza condivisa con altre zone della casa è poi quella di abbinare ai toni neutri tonalità più audaci e colorate, come il blu notte, il giallo senape od ocra e il verde oliva.

5 • CURVE

I volumi fluidi caratterizzano le cucine 2024 più originali con angoli stondati soprattutto nei piani di appoggio. Le curve, riproposte anche nei basamenti cilindrici di isole, penisole e tavoli, prendono la scena come elementi decorativi “soft” e organici.


18 aprile 2024

ARREDO BAGNO: LE TENDENZE 2024

Oggi più che mai il bagno detiene il ruolo di una delle stanze più importanti tra le mura domestiche. È qui che ci si rilassa, ci si prende cura di sé e si stacca la spina dalla frenesia quotidiana.

Il bagno rappresenta un dei punti su cui maggiormente ci si focalizza in fase progettuale e d’arredo, poiché costituisce una parte dell’abitazione molto importante per ciascun cliente.

Che sia piccolo o ampio, oggi la dimensione non è di certo un limite: le opzioni disponibili consentono di ideare sempre la soluzione funzionale più efficiente per rendere il bagno accogliente e piacevole.

Ma vediamo insieme quali sono le novità che si stanno affacciando nel corso del 2024 in tema di arredo bagno. Abbiamo preso spunto dalle proposte delle aziende più affermate che, proprio in queste ore, espongono al Salone del Mobile 2024.

COLORI, MATERIALI E RIVESTIMENTI

I toni caldi la fanno da padrone per creare ambienti luminosi ma al contempo avvolgenti e accoglienti.

Le tonalità beige, tortora e crema o avorio giocano ad alternarsi a colori prorompenti e intensi come il blu navy, il mattone, il rosa cipria o il verde salvia, che caratterizzano direttamente i sanitari o vengono interpretati in maniera creativa su finiture come piastrelle, pannellature o tinteggi.

Il finish prediletto è sicuramente l’opaco, mentre le superfici si fanno sempre più materiche, mai banali, per donare un’esperienza sensoriale e ricca di dettagli.

Dunque si alle texture ma anche alle boiserie in bagno: una soluzione utile, che consente non solo di arredare ma anche di nascondere l’impiantistica esistente in modo intelligente e piacevole.

L’abbinamento di materiali diversi è una tendenza assodata, con cui creare uno stile unico e ricercato.

MOBILI, SANITARI E RUBINETTERIA

Parola d’ordine: modularità. La possibilità di configurare in modo versatile il proprio arredo come si desidera, anche in base alla superficie disponibile, rende l’arredo bagno sempre più divertente e meno complesso.

Linee curve si affiancano a geometrie rigorose. Il mobile del bagno è sospeso, leggero per donare ariosità e facilità di pulizia.

I sanitari sono minimalisti, le docce walk-in, senza barriere e di massima trasparenza.

Le vasche sono di tipo free-standing, svincolate cioè da pareti e caratterizzate da sinuose linee tondeggianti.

La tendenza 2024 per la rubinetteria bagno vuole sicuramente linee semplificate al massimo, ma lascia totale libertà per quanto riguarda finiture e colori, anche se la finitura spazzolata e opaca rappresentano la prima scelta.

9 novembre 2021

BONUS CASA 50% ED ECOBONUS 50% e 65% (ECCETTO SUPERBONUS)

Se stai programmando la ristrutturazione della tua casa o del tuo appartamento ma non sai come gestire la mole di informazioni spesso caotiche che riguardano i bonus ora in vigore, sei nel posto giusto.

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